La vita sul Pianeta Terra, caratterizzata dalla presenza di sistemi termodinamici fuori equilibrio, può essere mantenuta grazie al susseguirsi dei cicli biogeochimici, ovvero percorsi che descrivono la movimentazione e il riciclo di determinate sostanze chimiche tra le componenti biotiche e abiotiche della biosfera. La biosfera, quindi, può essere definita tale solamente in virtù del mantenimento di questi cicli, che coinvolgono sostanze diverse che compiono il loro ciclo in tempi diversi e caratteristici per ogni specie chimica coinvolta. Non è solo la vita in sé a dipendere da questi, ma anche tutte quelle attività che gli esseri viventi compiono sulla biosfera (in particolar modo, gli esseri umani).
Rispettare il tempo caratteristico di ciascun ciclo dovrebbe rappresentare la condizione di base su cui organizzare qualsiasi tipo di attività; eppure, al giorno d’oggi, il tempo per “aspettare” viene considerato tempo perso.
Imparare a conoscere i cicli biogeochimici è essenziale; in altre parole, imparare a rispettare il tempo con cui ogni ciclo si può concludere significa poter praticare e attuare la sostenibilità ambientale.









