“Provando e riprovando” fu il motto dell’Accademia del cimento, fondata a Firenze nel 1657 da Leopoldo de’ Medici. Esso venne scelto per indicare l’insostituibile ruolo dell’esperimento nella ricerca scientifica. Sperimentare significa confrontarsi con la realtà, riconoscendo solamente a essa l’autorità di decretare l’attendibilità o la falsità di un’affermazione. Noi possiamo liberamente formulare ipotesi ma queste ultime, per attraenti e gratificanti che siano, non possono essere in disaccordo con i fatti e, se lo sono, devono essere rigettate. Ogni altro principio di autorità non ha alcun valore in campo scientifico. Sono proprio la sua umiltà intrinseca e la sua continua disponibilità a modificare ipotesi e teorie sbagliate che consentono alla scienza di correggere i propri errori e di migliorare progressivamente la nostra conoscenza della realtà.
Il volume, attraverso storie, curiosità ed esperimenti facilmente realizzabili a casa, cerca di spiegare cosa sia la scienza e perché essa rappresenti uno straordinario strumento per comprendere il mondo.









