
Conferenze inaugurali Cagliari Festivalscienza XVII edizione
La diretta streaming del 7 novembre 2024.
XVI edizione
Il programma del Cagliari Festivalscienza comprende visite a Musei e località esterni, generalmente prenotabili ai numeri indicati nella scheda dell’attività. Le due attività seguenti sono invece prenotabili dai singoli visitatori compilando il modulo presente nella scheda dell’evento, per un massimo di 10 partecipanti per volta, fino al raggiungimento dei posti disponibili.
Apri la scheda dell’evento per compilare il modulo di prenotazione.

Escursione guidata alla Spiaggia fossile. L'appuntamento per l'inizio escursione alla spiaggia fossile di Molentargius è alle 9:30 ai Sali scelti e alle 10 al Rollone

La conferenza sarà tenuta dall’archeologo Alfonso Stiglitz presso i locali della vecchia sede della scuola De Amicis di via Falzarego 35. A seguire si terrà la visita guidata a cura di Toni Corona.
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Ospiti e relatori dell'edizione 2023
Opportunità per i giovani
Comunicazione e media
Edizione 2023
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Edizione 2023
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La diretta streaming del 7 novembre 2024.

Dal 7 al 12 novembre sarà ancora una volta il Centro comunale d’arte Exma ad ospitare il Cagliari FestivalScienza tra le manifestazioni più attese e

Martedì 14 novembre 2023, dalle h 16:00. In diretta streaming la cerimonia di premiazione Donna di Scienza 2023. A seguire la conferenza “Donne nella Scienza.

[Ihithe, 1940 – Nairobi, 2011] Ambientalista e attivista keniota. Nel 2004 è stata la prima donna africana a ricevere il Premio Nobel per la pace. È stata parlamentare keniota e Assistente Ministro per l’Ambiente e le Risorse Naturali nel governo del presidente Mwai Kibaki, fra il gennaio 2003 e il novembre 2005.

Un corso di formazione per giornalisti dedicato alle fake news scientifiche quale appendice del Festival della Scienza di Cagliari e in occasione della consegna del

[Torino, 1919 – Milano, 1998] Pediatra, psicoanalista, partigiana ed ex-deportata dai campi di concentramento nazisti. Nonostante fosse di famiglia ebrea, riuscì a laurearsi in Medicina nel 1943, in quanto le leggi razziali fasciste permettevano a quanti fossero già iscritti di completare gli studi universitari. Grazie alla laurea in medicina riuscì a sopravvivere ai campi di concentramento dove era internata.