In un periodo segnato dal timore per una “minaccia invisibile”, si può parlare di contaminazione positiva? Certo, se consideriamo che suolo, aria e acqua così come l’insieme di tutti i viventi, sono popolati da microrganismi senza i quali il Sistema Terra non potrebbe sussistere.
Il laboratorio si focalizza sul suolo, in quanto essere un’importante riserva di biodiversità microbica; in ogni grammo di suolo si trovano milioni di microrganismi che svolgono molteplici funzioni benefiche quali la fissazione dell’azoto atmosferico e la degradazione delle sostanze organiche presenti in materia inorganica e perciò fruibili dalle piante. Inoltre, i microrganismi svolgono un ruolo chiave nella trasformazione degli alimenti: le fermentazioni microbiche ne rappresentano il caso più antico. Nella moderna industria microrganismi di trasformazione pro-tecnologici vengono ordinariamente impiegati nei processi produttivi dei più importanti prodotti alimentari italiani, quali formaggi, pane, vino, birra, salumi. Esistono batteri utili al nostro organismo: sono quelli che compongono la flora batterica intestinale, orale e cutanea, che mantengono in equilibrio il nostro il nostro corpo e limitano la proliferazione dei batteri nocivi. Nelle acque vi sono batteri in grado di degradare la plastica, utili per combattere l’inquinamento dei nostri oceani. È infine interessante ricordare come alcuni microrganismi, come i lieviti, batteri e virus, siano usati nella tecnologia del DNA ricombinante per l’ottenimento di vaccini e farmaci salvavita.









