C’è uno scarto tra il livello di diffusione della tecnologia nella nostra vita e la mancanza di consapevolezza di cosa sia il metodo scientifico che ha permesso il suo sviluppo. Questo scarto può portare a credenze errate, malintesi, scetticismo nei confronti della scienza, diffusione di teorie pseudoscientifiche, incapacità di prendere decisioni informate. Esiste dunque uno spazio di lavoro per cercare nuove strade utili a rivisitare il metodo scientifico. La proposta è di entrare in questo spazio con il cinema. Quest’ultimo, anche quando si pone come puro intrattenimento, rimane una finestra sulla vita e sulla idea che di essa abbiamo costruito, dunque anche sulla cultura scientifica moderna. Si può scavare dentro le sceneggiature cinematografiche e ritrovarvi le domande essenziali intorno a cui ruota la filosofia della scienza. Attraverso film come Matrix e Margin Call, e registi come Tarkovskij e Woody Allen, scopriremo il percorso dalla filosofia greca classica alle riflessioni moderne di Wittgenstein e Popper, considerando anche le sfide poste dalle neuroscienze e dall’intelligenza artificiale.
La proiezione di clips cinematografiche coinvolgerà il pubblico nell’individuazione degli snodi concettuali presenti, implicitamente o meno, nelle varie sequenze cinematografiche.









